e-Cart: fare la spesa generando energia elettrica

12 febbraio 2010
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Uno speciale carrello è in grado di trasformare l’energia cinetica delel rotelle in elettricità. Un’idea che potrebbe portare grossi vantaggi ambientali e risparmio

eco cart

e-cart

Fare la spesa vi annoia? Allora l’e-Cart promette un’esperienza piuttosto elettrizzante, ma nel vero senso della parola. Certo, forse non vi renderà più piacevoli code alla cassa e slalom tra gli scaffali, ma se non altro vi farà sentire più green.
Si tratta di un carrello che, come quelli tradizionali, è munito di rotelle; è proprio grazie a queste che viene prodotta energia elettrica.

L’energia cinetica originata dalle rotelle è immagazzinata – in forma di elettricità – in appositi collettori montati sul carrello.
Quando i carrelli vengono incolonnati l’uno dietro l’altro, si forma una catena che fa confluire l’energia in un raccoglitore più capiente. L’energia sarà poi erogata all’interno dello stesso centro commerciale che adopera questi speciali strumenti.

Carrello Generatore di Corrente

Carrello Generatore di Corrente

In grande scala, i progettisti hanno stimato quanto segue:

  • su ogni rotella è montato un microgeneratore che può produrre 40 W di energia al giorno
  • in un grande centro commerciale, in 24 ore, considerando la media di 3000 clienti e che un carrello ha 4 rotelle (160 W), in un anno si genererebbero circa un milione e mezzo di Kwh (precisamente 1401600 Kwh)
  • l’energia degli e-Cart porterebbe una considerevole riduzione delle emissioni di CO2 (si calcolano 196 tonnellate in meno)

Il progetto, se attuato, avrebbe dei risvolti positivi anche in ambito economico con un risparmio annuo di circa 132.000 dollari.

Secondo la campagna marketing proposta dai ideatori dell’e-Cart, il denaro risparmiato dovrebbe andare a coprire le spese per i pasti, l’educazione e la salute dei bambini bisognosi che vivono in paesi sottosviluppati. La destinazione del denaro invoglierebbe i clienti a visitare nuovamente il negozio che adopera gli e-Cart.

Per prendere visione della stima effettuata dai progettisti e approfondire l’argomento, è possible visitare il portale Yanko Design.

Fonte: Anna De Simone su Green Magazine.

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6 Responses to e-Cart: fare la spesa generando energia elettrica

  1. S.
    13 febbraio 2010 at 8:26 am

    Posso dire che sono scettico? La produzione di elettricità ha un costo. Basta pensare a quanta fatica in più si fa in bici quando si attiva la dinamo (e di conseguenza sempre più persone usano l’illuminazione a pile).

    Se non ho sbagliato male i conti il totale dell’energia prodotto deriverebbe dall’utilizzo costante di 1000 carelli per 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno (o 2000 carrelli per 12 ore). Sapendo che comunque ci sono le ore di punta e le ore vuote il centro commerciale dovrebbe avere una dotazione di almeno 4000 carrelli ovvero 16000 generatori, 4000 batterie, 4000 controller per l’impianto. Senza contare l’impianto di centrale. Quanto costerebbe ogni carrello? Che impatto avrebbe sull’ambiente il suo smaltimento?

    Tutto sommato penso che siano più funzionali altri sistemi basati sul recupero dell’energia prodotta dagli essere umani come quelli in discoteche e palestre o del calore in metropolitana.

  2. Fabio
    13 febbraio 2010 at 9:08 am

    Bella idea, però vi faccio presente che quell’energia generata non viene dal nulla, ma sarà fornita dalla nostra spinta sul carrello. Perciò bisognerà fare un pò di fatica per spingere questo carrello tutto il tempo; non so quanto piacerà alle signore che fanno km e km di shopping dentro i centri commerciali…

  3. Roselvi Ciampi Forla
    13 febbraio 2010 at 4:04 pm

    molto interessante, tutto può servire, grazie

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