Transizione 5.0 Logistica: Cumulo Incentivi e Scadenze 2025

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha rilasciato nuovi, attesi chiarimenti sul piano Transizione 5.0, il pacchetto di incentivi destinato a rivoluzionare l’efficienza energetica delle imprese italiane. Per il settore logistico, che guarda con interesse al rinnovo delle flotte e all’automazione dei magazzini, ci sono conferme importanti su scadenze e cumulabilità.

Il nodo del cumulo e le scadenze

Uno dei punti più discussi riguardava la possibilità di sommare i nuovi benefici 5.0 con i precedenti crediti d’imposta 4.0. Il MIMIT ha chiarito che il cumulo è possibile, ma a condizioni precise: non si può finanziare lo stesso costo ammissibile due volte oltre certi limiti. L’obiettivo è incentivare chi fa un salto di qualità aggiuntivo in termini di risparmio energetico.

Ma attenzione al calendario: la deadline per l’effettuazione degli investimenti è fissata tassativamente al 31 dicembre 2025. Entro questa data, i beni (carrelli elevatori interconnessi, scaffalature automatiche, software WMS evoluti) devono essere non solo ordinati, ma consegnati o collaudati secondo le regole dell’art. 109 del TUIR.

Certificato Energetico dei Carrelli

Cosa significa per chi acquista carrelli?

Per accedere alle aliquote potenziate del 5.0 (che possono arrivare a coprire percentuali molto alte dell’investimento), non basta più che il carrello sia “4.0 ready” (interconnesso). Deve dimostrare di portare una riduzione dei consumi energetici:

  • A livello di struttura produttiva: Riduzione non inferiore al 3%.
  • A livello di processo interessato: Riduzione non inferiore al 5%.

Sostituire una vecchia flotta diesel o piombo-acido con nuovi carrelli al litio ad alta efficienza rientra pienamente in questa logica. Tuttavia, la procedura richiede ora una doppia certificazione (ex ante ed ex post) rilasciata da valutatori indipendenti. Il consiglio per gli imprenditori è di muoversi subito: i tempi tecnici per le perizie e per la consegna dei macchinari potrebbero saturare la finestra temporale rimanente da qui a fine 2025.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *